Australia - Part 4: Adelaide

by - 11:02

Nel buio più buio che io abbia mai visto, arriviamo a Warnambool, ci sistemiamo nel nostro hotel, che sembra un motel da film americano, e andiamo a cena.

Ci troviamo in un ristorante improbabile, pieno zeppo di persone chiassose, dove ordiniamo un filetto di salmone e un tortino di verdure che arrivano dritti dritti dagli anni '80.
Ho un vago ricordo della cameriera che parla a raffica e io, che l'inglese lo parlo regolarmente e anche piuttosto bene, non capisco una beata mazza.

Dopo un sonno ristoratore e pancakes per colazione capisco la difficoltà nel capire la cameriera la sera precedente: troncano tutte le parole. Per esempio table è "bl".

Partiamo da Warnambool in direzione Adelaide, 700Km di meraviglioso nulla interrotto da qualche stazione di servizio e paese "fantasma".


Arriviamo ad Adelaide nel tardo pomeriggio.
Entriamo in aeroporto per riconsegnare la macchina e l'addetto dell'autonoleggio non vuole addebitarci la benzina mancante, dice che costa troppo quindi ci spiega dove trovare un distributore, ci fa uscire a far benzina e rientrare.
Questi sono gli australiani.


Adelaide potrebbe essere una qualunque città europea.
Anche qui i parchi meravigliosi non mancano, è piena di ristoranti e per prendono molto seriamente la questione vino.


Una sera abbiamo cenato in un ristorante e il proprietario era figlio di immigrati italiani.
Ci siamo trovati ad essere gli ospiti d'onore, a fine cena si è seduto con noi e ci ha offerto del limoncello fatto in casa.


Ci ha spiegato l'Australia di oggi, ci ha detto, molto onestamente, che non è più la terra delle opportunità di quando sono arrivati i suoi, ma si sta bene.

Tra le cameriere una ragazza albanese. Ha studiato giurisprudenza in Italia ma, prima di poter avere la cittadinanza australiana deve lavorare minimo 3 anni, andare a scuola e dare degli esami di inglese.

Il ristorante era carino e si mangiava bene.
La cucina poteva essere quella di mia nonna, in fondo, quando loro hanno lasciato l'Italia, si cucinava cosi.

Dopo due giorni siamo pronti a ripartire, la destinazione è il deserto.

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8 commenti

  1. Certo che, non sembrava ma ne hai fatte tante di cose in questo viaggio ;)

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    1. Già.
      E' che messo li, in elenco, sembra un viaggetto da nulla e anche piuttosto veloce.
      In realtà è stato devastante, faticoso e bellissimo!

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  2. Questa parte mi è piaciuta!

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    1. Perché non hai rosicato??
      :)

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    2. perchè hai fatto la cronista

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  3. bel viaggio, bel racconto..
    700Km di meraviglioso nulla interrotto da qualche stazione di servizio e paese "fantasma".
    adoro questa frase mi ci rivedo nel viaggio negli Usa..

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    1. Grazie :)
      Distanze simili di nulla da noi non esistono, immagino sia per quello che ci stupiscano così tanto.
      Prima non ho mai pensato che il nulla potesse essere così meraviglioso.

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